Lutto alla RSGT: è venuto a mancare Umberto Guasco, figura storica della pallacanestro

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Umberto Guasco, storica figura della sezione basket, è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari (di Guido Ercole)
Il 4 gennaio Umberto Guasco è volato in cielo a raggiungere i suoi compagni del periodo cestistico più glorioso della Società Ginnastica: i fratelli Pellegrini, Calissano, Borini, Maschio, Cabiati... Di quella Ginnastica anni '50, Umberto è stato una colonna e ancor di più avrebbe fatto se la sfortuna non lo avesse preso di mira. Alessandrino, classe 1930, Umberto avrebbe  potuto indossare la gloriosa maglia granata del Toro, ma il severo padre, che considerava il mondo del pallone come un luogo di perdizione, gli vietò quel provino cui era stato invitato al mitico Filadelfia, così Guasco passò alla pallacanestro, prima in una squadra locale, poi alla Ginnastica quando gli studi universitari lo portarono comunque a Torino. Erano gli anni in cui la "Ginnica" viaggiava tra la serie A e l'elite della serie B e quel ragazzino dall'ottima tecnica finì presto nel giro delle Nazionali, prima come dimostratore (quando il citì americano Van Zandt teneva raduni in Piemonte) poi stabilmente nella Nazionale Universitaria e finalmente, nell'estate del '53, ecco la convocazione per la Nazionale maggiore. Ma la sfortuna era dietro l'angolo e mentre si teneva in forma partecipando a un torneo estivo, Umberto si infortunò seriamente ai legamenti di un ginocchio. Carriera al top finita, ma Guasco continuò ancora per anni a vestire con onore la maglia biancoblù della Ginnastica, proteggendosi con due vistose ginocchiere. Appese le scarpe al chiodo, Guasco restò nel mondo del basket prima come allenatore, sempre in via Magenta e poi in campo femminile, poi come acuto dirigente anche nel Consiglio Regionale Piemontese. Così quando l'Auxilium Saclà si trasferì da Asti a Torino, il presidente astigiano Carlo Ercole lo volle nel consiglio direttivo della società che per vent'anni militò in serie A. E a testimonianza di quanto fece per lo sport italiano, nel 1980 il Coni lo insignì della stella di bronzo per meriti sportivi.

Tutto il Consiglio Direttivo e la sezione basket della Società Ginnastica di Torino si stringono attorno al dolore dei suoi cari.